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Il progetto Il terremoto Il recupero Gli obiettivi
Il ruolo dei geometri

La Fondazione Geometri Italiani, nella sensibilità alle problematiche del territorio, volendo dare un supporto a quella che è l'idea lanciata dal sindaco On. Vittorio Sgarbi nella città di Salemi, con il progetto “IL RECUPERO DELL’ANTICA ALICIA”, vuole contribuire al recupero del Centro storico di Salemi. Infatti, il neo sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, nell'intento di voler rilanciare il Centro storico abbandonato dopo il terremoto del 1968, ha promosso un'iniziativa atta al ripopolamento dello stesso: la cessione delle case facente parte del patrimonio comunale alla cifra simbolica di un euro. La città di Salemi, danneggiata dagli eventi sismici della Valle del Belice, ha indotto la popolazione a dislocarsi, creando una nuova zona di espansione, facendo in modo che la parte più storica di Salemi rimanesse abbandonata, e con il passare degli anni questa forma di abbandono si è trasformata in un contesto di degrado, generando aspetti igienico sanitari insalubri e peggiorando le infrastrutture presenti.

Il progetto nasce da un'idea della Fondazione Geometri Italiani nella qualità di promotore e finanziatore, condivisa dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Trapani, con la collaborazione dalla Leica Geosystems S.p.A., che metterà a disposizioni gli strumenti più all'avanguardia per tale rilevamento, e la Miduell Informatika S.r.l., società che produce e fornisce software e servizi nel campo dei Sistemi Informativi Territoriali, che metterà a disposizione il GIS Karto®.

Alla luce di ciò si propone un metodo progettuale innovativo, di rapporto stretto tra progetto ambientale, progetto territoriale urbanistico e progetto di architettura della città.

Si vuole affrontare la problematica del recupero di un centro storico con tutti le difficoltà operative e logistiche, rappresentando in termini progettuali uno studio di fattibilità a misura d’uomo, anzi a misura della città di Salemi, che rappresenti una sintesi tra la storia, il disegno architettonico dei luoghi e la vivibilità di un piccolo centro.